Signore, è Natale.
E’ Natale, lo è anche per me.
Per questo sacco di pulci che vaga in silenzio
per le strade di un mondo indifferente al suo lamento.
E’ Natale, lo è anche per me.
Per questo quattro zampe che cerca un avanzo di pane,
che dall’acqua piovana riceve conforto
per una sete che non è solo del suo corpo.
Signore, è Natale
Ed io continuo da solo a vagare.
Guardo attraverso le porte socchiuse,
le finestre dalle quali intravedo gente felice.
Un albero acceso di mille colori,
un dono che scende da un camino,
il sorriso di un bimbo accanto al suo sogno.
Signore, è Natale.
La neve che scende
rende ancor più pesante il mio greve cammino.
Signore, è Natale
ed io sono così stanco.
Mi accosto a quel muro,
unico baluardo dal gelo, ove trovo riparo.
Chiudo i miei occhi,
nascondo il mio muso tra zampe
rattrappite dal freddo e dal mio tempo.
Signore,
non so se son io o sei Tu a venirmi incontro.
La Tua Luce mi scalda,
i miei occhi si aprono ad un nuovo cielo
così ricco di luci
da far perdere il fiato.
Signore, è Natale
E la pace finalmente discende
anche su di me,
su un semplice cane che per il mondo era diventato
solo un povero sacco di pelo dimenticato.
Asor 7-12-2008
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