alle solite, si grida sempre "proteggiamo gli animali" ma si giunge con ancor più frequenza a proteggere coloro che li sfruttano. Cani e gatti, oltre qualche categoria di animali d'allevamento, relegati ancor più ad un ruolo di "usa e getta".
C'è poco da stare allegri: l'U.E non fa altro che continuare a disinteressarsi del benessere animale, soprattutto dei cani e dei gatti. Ringraziamo solo di aver ancora in Italia una Legge Nazionale e leggi regionali che ci consentono alla meno peggio di portare aiuto agli animali da compagnia e cercare di proteggerli da ogni angheria possibile ed immaginabile. Ricordiamoci però che negli altri Stati non esiste anagrafe canina e la molteplicità dei viaggi all'estero dei nostri animali, soprattutto dei randagi, non rappresenta per essi alcuna garanzia.
alle solite, si grida sempre "proteggiamo gli animali" ma si giunge con ancor più frequenza a proteggere coloro che li sfruttano. Cani e gatti, oltre qualche categoria di animali d'allevamento, relegati ancor più ad un ruolo di "usa e getta".
RispondiEliminaC'è poco da stare allegri: l'U.E non fa altro che continuare a disinteressarsi del benessere animale, soprattutto dei cani e dei gatti. Ringraziamo solo di aver ancora in Italia una Legge Nazionale e leggi regionali che ci consentono alla meno peggio di portare aiuto agli animali da compagnia e cercare di proteggerli da ogni angheria possibile ed immaginabile. Ricordiamoci però che negli altri Stati non esiste anagrafe canina e la molteplicità dei viaggi all'estero dei nostri animali, soprattutto dei randagi, non rappresenta per essi alcuna garanzia.
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